Se ti interessano i temi legati all'agricoltura naturale, hai spirito di iniziativa e non ti spaventa sporcarti le mani, inviaci il tuo CV per le posizioni che stiamo attualmente valutando.

ADDETTO ALL'ORTO

ADDETTO AL LABORATORIO DI TRASFORMAZIONE

inviaci il tuo CV alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con la tua candidatura e raccontaci chi sei, perchè ti piacerebbe lavorare con noi e cosa puoi offrirci.

Oltre a queste posizioni siamo sempre molto contenti di poter collaborare con chiunque voglia apportare conoscenza e sperimentazione perciò inviaci pure le tue idee per una collaborazione.

grazie

 

 

specifiche ADDETTO ALL'ORTO

 

Com'è l'azienda.
L'orto aziendale si estende su un appezzamento di circa 1500mq, si coltivano tutte le principali ortive:
Liliacee, Solanacee, Ombrellifere, Brassicacee, Cucurbitacee, Leguminose, Chenopodiacee, Funghi, Aromatiche ed Officinali con attenzione a varietà locali e antiche, oltre ad alcune particolarità (fieno greco, cetriolo carosello, carote, patate e bietole di vari colori ecc..). Siamo aperti a sperimentazioni e stiamo provando a selezionare alcune sementi per creare varietà particolarmente adatte al nostro orto.
Adiacente all'orto ci sono poi anche 12 piante di nocciola tonda gentile e una trentina di alberi da frutto di diverse varietà: peschi, meli, peri, susini, ciliegi, fichi, nespoli, gelsi tutti nei primi anni di vita, solo pochi di loro sono produttivi, una decina sono disposti in una zona denominata "food forest" dove appunto stiamo provando a creare un'area di piante commestibili perenni, mentre un'altra fa da bordura all'orto insieme a rosmarini e salvie.
C'è una particella di circa 1100mq piantata a filari di lavanda nana hidcote, non hanno bisogno di grandi cure, tuttavia tra un filare e l'altro ogni tanto seminiamo colture che non necessitano di acqua come i ceci.
Tra i filari di lavanda ospitiamo una ventina di arnie di un'azienda agricola che produce miele bio e con cui collaboriamo, la cura delle arnie è compito loro.
Abbiamo da poco una serra di 120mq, parte di essa sarà dedicata alla realizzazione interna dei piantini che verranno poi trapiantati in campo aperto, alla coltivazione dei funghi e di altre orticole che necessitano di protezione soprattutto in primavera ed autunno.
La serra è stata montata in leggera pendenza in modo da raccogliere l'acqua piovana in un "fosso" di raccolta che corre lungo il lato nord della serra.
E' prevista la costruzione di un piccolo ricovero per animali da cortile (anatre, galline, faraone).

Progettazione.
La figura che stiamo cercando dovrà occuparsi della realizzazione del piano colturale aziendale in collaborazione con la titolare.
In base alle esigenze specifiche aziendali, ogni anno viene progettato il piano semine e trapianti, l'addetto dovrà calcolare i quantitativi di sementi e di piantini da utilizzare, decidere le superfici da dedicare alle varie colture e pianificare la disposizione in base agli avvicendamenti, alle consociazioni e alla migliore posizione (ombra, irrigazione, direzione ecc...). In linea di massima le aree coltivate non devono mai rimanere vuote, il suolo non deve mai restare scoperto, se non ci sono piante verrà coperto con pacciamatura.
Tutta la progettazione viene trasferita su file di excel per tenere traccia degli avvicendamenti e per avere un'idea delle discrepanze tra ciò che si è progettato e ciò che poi si è realmente prodotto. Sarà compito dell'addetto, insieme alla titolare, tenere aggiornati i file con le date effettive di semina e i quantitativi dei raccolti.

Dalla progettazione alla pratica.
Preparazione del terreno
Dovranno essere preparati i bancali (prode) già esistenti, non c'è da costruirne di nuovi solo preparare la parte superficiale del terreno, e i letti di semina all'accoglienza delle diverse tipologie di piante, la nostra azienda utilizza solo ammendanti e concimi di origine naturale ed organici come compost, compost the e più raramente letame di cavallo. L'addetto dovrà sorvegliare la produzione e utilizzare questi ammendanti. Sono beneaccetti nuove sperimentazioni (utilizzo di AM ecc...). Vogliamo sperimentare il cippato di ramaglie fresche.

Semine e trapianti
Le semine in serra, per le tipologie che non vengono spostate, vengono fatte utilizzando una seminatrice manuale professionale. Il terreno sarà fresato con un piccolo motocoltivatore lavorando solo superficialmente il terreno. Sui bancali si semina a mano, i trapianti vengono fatti tutti a mano.

Cure delle piante
Le piante coltivate devono essere mantenute libere dalle infestanti, ovvero non devono esserne soffocate, tuttavia una piccola parte di piante spontanee può essere mantenuta, nei passaggi le spontanee vengono lasciate ma tagliate con decespugliatore o falciatrice, vicino alle orticole le spontanee devono essere tolte a mano. Vorremmo sperimentare il pirodiserbo durante alcune semine.

Rimedi contro parassiti e malattie
Non utilizziamo né pesticidi né diserbanti.
Dovremo vedere in accordo con l'addetto quale operazioni intraprendere per la difesa preventiva da alcune patologie legate soprattutto agli alberi da frutto come peschi e susine. Per ora abbiamo sperimentato sporadicamente decotto di equiseto contro i funghi, infuso di ortica per fertilizzare, olio di neem contro gli afidi, trappole per le lumache. Sarà compito dell'addetto valutare e pianificare l'utilizzo dei vari prodotti naturali. La nostra azienda ha un quaderno di campagna, non siamo tenuti ad averlo in quanto non utilizziamo sostanze che necessitino di un patentino, tuttavia riteniamo che sia un utile strumento per tenere traccia delle sperimentazioni e valutare quindi l'efficacia dei vari preparati.

Raccolta
Quando i vari frutti e piante commestibili giungono a maturazione vanno raccolti e portati al negozio/laboratorio per le lavorazioni. Durante la bella stagione l'addetto sarà impegnato nei lavori all'orto, mentre nella stagione invernale potrebbe dare una mano per eventuali lavori nel laboratorio e nel punto vendita. Potrebbe essere richiesta la partecipazione ad eventi, fiere e mercati per l'aiuto alla vendita dei prodotti.

Manutenzione
Occorrerà fare alcuni lavori di ordinaria manutenzione: pulizia dei filtri delle vasche di raccolta dell'acqua, cura degli attrezzi, sostituzioni/creazione dei sostegni per piante rampicanti (pomodori, zucche ecc), cura delle recinzioni, riordino del capanno degli attrezzi, rifornimento del materiale di consumo. 

Inquadramento
L'inquadramento verrà scelto in base all'esperienza dimostrata, agli orari di lavoro e alle esigenze di entrambe le parti. La nostra filosofia è quella di dare valore ai collaboratori che dimostrano di prendere a cuore il proprio lavoro con passione e proattività, anche con premi, oltre al salario, in base ad obiettivi raggiunti.
Tutti questi lavori menzionati verranno fatti insieme alla titolare ed eventualmente con personale assunto stagionalmente per lavorazioni che richiedono l'impiego di molta manodopera in tempi brevi (raccolta).
Preferiremmo una persona con esperienza comprovata in aziende o in proprio, con voglia di sperimentare. Saranno privilegiati titoli di studi quali agronomo, perito agrario, lauree inerenti lo studio/progettazione dei sistemi naturali.
Un valore aggiunto sarà dato da eventuali approfondimenti/sperimentazioni/partecipazione a corsi in agricoltura biologica, agricoltura sinergica, permacultura, agricoltura naturale e rigenerativa.
La persona deve essere automunita e risiedere in zona (accettiamo trasferimenti ma non a nostro carico se non in particolari condizioni).

Tempistiche
Preferiremmo poter iniziare a sperimentare la collaborazione fin da subito in modo da vedere se si è sulla stessa lunghezza d'onda, in modo da fare un mesetto circa di prova remunerato. Tuttavia possiamo comunque attendere gennaio/febbraio 2018 se eventualmente il candidato scelto fosse impegnato altrove fino alla fine del 2017.