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mimose torri superiore

Vi siete mai chiesti come mai viene regalata la mimosa in occasione della Festa della Donna che ogni anno cade l’8 Marzo?

Prima di tutto bisogna dire che questa è un’usanza tutta italiana… ma partiamo con ordine: nel 1944 a Roma nacque l’UDI, ossia l’Unione Donne in Italia. Per iniziativa di questo movimento, l’8 Marzo 1945 fu celebrata per la prima volta la giornata della donna nelle zone dell'Italia libera. L’anno successivo questa festa si diffuse in tutta Italia e Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei, impegnate in politica, ebbero l’idea di utilizzare la mimosa come simbolo di questa giornata. Possiamo immaginarne il motivo: la mimosa è una delle prime piante che fiorisce alla fine dell’inverno, i suoi fiori sono profumati, poco costosi e facili da reperire. Mentre le socialiste indicarono l’orchidea come fiore da distribuire in questa circostanza, Teresa Mattei intuì il costo più elevato di questo fiore e per promuovere la mimosa si inventò addirittura una leggenda cinese, inesistente, che raccontava come la mimosa rappresentasse il calore della famiglia e la gentilezza femminile. La mimosa ebbe la meglio e mentre in Francia si regalavano mughetti e violette, in Italia si regalava alle donne questo simpatico fiore giallo, simbolo adottato per farsi sentire e notare. In fondo il mondo di allora era ancora perlopiù regolato dagli uomini e, sebbene le donne con il tempo abbiano effettivamente acquisito più diritti e si siano “avvicinate” agli uomini, ancora al giorno d'oggi rimangono dei retaggi culturali di questo disequilibrio tra uomo e donna.
La mimosa (nome scientifico: acacia dealbata) è una pianta originaria della Tasmania, in Australia, ma molto diffusa in Europa e in Italia, dove cresce soprattutto in Liguria e Toscana. L’albero della mimosa ha un’altezza che varia dagli 8 ai 15 metri e presenta una bella chioma che si tinge di giallo alla fioritura delle sue numerose gemme. I fiorellini hanno forma sferica, sono soffici soffici e profumati. Dai fiori si ricava un ottimo olio essenziale che ha proprietà lenitive e cicatrizzanti, utile per persone che hanno problemi di acne o psoriasi e vogliono avvalersi di un rimedio naturale. Inoltre l’olio essenziale di mimosa, se utilizzato per profumare l’ambiente, aiuta contro stress e ansia perché ha qualità rilassanti. Forse però non tutti sanno che la parte della mimosa che ha più proprietà è la corteccia: si preparano decotti utili per curare sintomi di tosse e bronchiti e ha anche virtù antinfiammatorie. Infine le foglie si possono essiccare e poi si possono utilizzare come ingrediente in tisane o infusi dalla caratteristica distensiva.
Inoltre se riuscite a procurarvi mimose non trattate, potete utilizzare i suoi fiori in frittate o insalate o addirittura friggere in padella un rametto di mimosa!
Questa pianta assomiglia un po’ a noi donne: sembra fragile ma non lo è, perché si adatta molto bene a tutti i terreni e ai diversi climi, come noi che se a volte possiamo sembrare delicate, in realtà siamo una vera forza della natura! Buona festa a noi donne!