In questo periodo dell’anno ti giri un secondo e le erbacce prendono il sopravvento. Nei miei esperimenti sto cercando di capire il funzionamento delle varie tecniche e stili. La cosa che trovo più utile è visitare i vari orti più o meno sperimentali che ci sono in giro. In modo da capire differenze abbastanza fondamentali tra orti produttivi e orti dimostrativi, orti per la sopravvivenza, per la vendita e per divertimento.

Eccomi qui a scrivere sul corso, un po’ tardi, ma questo è dovuto in parte proprio alla mole di lavoro che si è sviluppata dopo il corso: nuovi bancali da seminare, altri bancali vecchi su cui fare del lavoro seguendo alcuni metodi di diserbo manuale ecc…

Proprio solo due secondi ma che rendono benissimo l'idea di come l'unione fa la forza.

Posto due foto del tracciamento abbastanza complesso dei bancali sinergici a raggio di sole. Ho posizionato un paletto centrale come fulcro dal quale far partire tutti i fili e ho delimitato i confini del bancale con altri paletti in base alle misurazioni. Adesso ci vorrà pazienza e un po’ di fatica per realizzarli.

tracciamento-ba...
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Finalmente ho preso una decisione in merito ai bancali, saranno a raggera come nel mio primo progetto, molto più corti, su suggerimento di Monica, solo 3 metri e leggermente trapezoidali,

Ho cercato in internet e per passaparola dei vivai specializzati per trovare piantine ambientate ai nostri climi, non importate dall’estero e soprattutto, quando possibile, antiche o legate alle nostre tradizioni o alla produzione di prodotti tipici.


Primo Maggio passato a lavorare nell’orto
e, grazie a Fabrizio ho finito di piantare tutte le lavande e le santoline nel perimetro.