pasquetta 2019

Innanzitutto la nostra intenzione è quella di offrirvi una giornata di spensieratezza durante la quale potrete rilassarvi e lasciar andare i pensieri negativi per godervi appieno questa esperienza...

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laguna veneta

A metà Marzo ho partecipato ad un viaggio-studio organizzato da "donne impresa" della Coldiretti per conoscere altre realtà agricole femminili e per visitare aziende che hanno cercato di innovare la propria attività per sopravvivere a questa crisi che sembra non finire mai.
Con noi c'erano anche Delia Revelli la Presidente della federazione regionale e Silvia Viazzi responsabile di donne impresa Cuneo e l'efficientissima "guida" Laura Occelli, coordinatrice provinciale.
E' stato un viaggio davvero molto piacevole, io amo viaggiare e spesso lo faccio anche da sola, ma per una volta trovarsi tutto bello organizzato devo dire che è stato rilassante.

 prime verdurine

A fine Marzo abbiamo seminato due tipi diversi di piselli rampicanti e due tipi di fagioli mangiatutto, qualcuno li chiama piattoni. Lo scorso autunno invece abbiamo seminato cipolle di vario tipo: bianche, gialle, rosse e scalogno, oltre all'aglio, fave, valeriana e spinaci che sono già spuntati e qualche bella sorpresa nata spontanea dalle piante lasciate andare a seme come le bietole, qualche insalatina e il prezzemolo. Speriamo che nel prossimo mese non ci siano gelate notturne. Abbiamo anche piantato alcune insalatine riparate da un piccolo tunnel.

patate seminate sotto la paglia

Abbiamo seminato le patate e, volendo fare un esperimento abbiamo utilizzato la tecnica delle patate pacciamate con un 30cm di paglia.
In un punto il terreno è stato pulito e livellato, in un'altra parte è stato lasciato tale e quale (prato) poi abbiamo appoggiato al terreno dei cartoni in cui sono stati intagliati dei buchi nei quali abbiamo infilato le patate da seme, dopo aver bagnato i cartoni li abbiamo ricoperti di un bello strato spesso di paglia.

sementi biologiche
Le sementi che utilizziamo nel nostro orto sinergico sono tutte bio
della Sativa o di Bioseme, quelle a germinazione più facile le seminiamo direttamente in campo (legumi, zucchine, spinaci, bietole) mentre quelle più delicate, grazie ad un prezioso suggerimento di Cristina Miscali, le abbiamo portate al Centro Diurno Pin Bevione di Vezza d’Alba, loro da anni, insieme ai ragazzi del centro, producono i piantini con terriccio di supporto bio.

fave pacciamatura paglia

Minima lavorazione del terreno
, noi non ariamo nè fresiamo ma al massimo prepariamo i letti di semina smuovendo i primi 5/10 cm di terreno, mentre per il trapianto di piantine più grandi facciamo semplicemente dei buchi sui bancali (è così che chiamiamo le aiuole rialzate). I passaggi tra un'aiuola e l'altra (camminamenti) sono stabili così come le aiuole in modo da non compattare il terreno coltivato e camminare sempre su sentieri ben definiti.

pubblico convegno agricoltura sinergica alba 4 marzo 2016Eccoci dunque a fare un resoconto dell’evento del 4 Marzo che ha visto Antonio de Falco, presidente della libera scuola di Agricoltura Sinergica Emilia Hazelip e Luciano Mastroleo, facilitatore della scuola e conduttore dell’orto sinergico Ortocampo di Gassino Torinese (uno dei più antichi d’Italia) relatori del convegno, tenutosi ad Alba, per la presentazione del libro sull’agricoltura sinergica.
Devo innanzitutto dire che siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal pubblico numeroso, più di un centinaio di persone hanno partecipato e, per di più, non volava una mosca in sala durante le relazioni di De Falco e di Mastroleo, e questo la dice lunga sull’interesse per l’argomento.

Alba - Sala Beppe Fenoglio ore 17:30

L’AGRICOLTURA SINERGICA si basa sul principio che, mentre la terra fa crescere le piante, le piante creano suolo fertile attraverso i propri «essudati radicali» e procedure come l’aratura distruggono questo delicato scambio.

Come fare allora per non turbare l’ecosistema che c’è anche nei nostri orti? Come si fa senza la fresatura o senza la concimazione?

Per chi volesse saperlo, l'associazione i Viaggi del Cucchiaio in collaborazione con il Bosco delle Galline Volanti organizza, Venerdì 4 Marzo 2016 alle ore 17:30, presso la Sala Beppe Fenoglio in Via Vittorio Emanuele 21 ad Alba (CN), un incontro nel quale verrà presentato il libro: “Agricoltura Sinergica, le origini, l’esperienza, la pratica”, con la partecipazione di Antonio de Falco presidente della libera Scuola di Agricoltura Sinergica “Emilia Hazelip” e Luciano mastroleo docente.

Durante l’incontro verrà anche presentato il CORSO di Agricoltura Sinergica (Vai alla sezione dedicata al CORSO) che si terrà dal 21 al 24 Aprile 2016 proprio presso il nostro orto Sinergico “Il Bosco delle Galline Volanti” .

Seguirà piccolo rinfresco biologico.

Ormai il tema del recupero della fertilità del suolo è un tema che, sviluppato a partire dagli anni sessanta, è arrivato ai più alti vertici del nostro parlamento europeo. Si leggono infatti nell’ultimo PSR (Programma di Sviluppo Rurale) molte misure a favore dell’ambiente, della biodiversità e addirittura del concetto di non lavorazione del suolo che prevede specifici aiuti per l’attuazione di “tecniche di agricoltura conservativa: minima lavorazione del terreno, semina su sodo, concimazione organica e non minerale”, tecniche che l’agricoltura sinergica adotta da sempre nel proprio metodo di lavoro.
Eppure ancora in molti non sanno che arare il terreno è controproducente sul lungo termine.
Strano a dirsi eppure è proprio così, da millenni stiamo sbagliando, ed è per questo che dove si ara va per forza messo del concime altrimenti la terra diventa presto povera e sterile, soprattutto in zone aride.
Nell’agricoltura sinergica invece, si coltivano insieme piante annuali e perenni, senza ricorrere ad aratura né a concimazione, usando una copertura organica permanente e promuovendo i meccanismi naturali di autoareazione e autofertilizzazione che la terra mette spontaneamente in atto.


Se vuoi saperne di più ti aspettiamo ad Alba, in sala Beppe Fenoglio il 4 Marzo 2016 alle 17:30.
Per info Viviana Germano 3292169311
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In piemontese nocciola si dice nisola e il plurale è nisole e la prima cosa che abbiamo fatto nell’orto, è stato piantare una doppia fila di nocciola Tonda Gentile delle Langhe a mò di “siepe” lungo i suoi confini, in modo da delimitarne i contorni con una specie di “boschetto di nocciole”.