Ormai i pomodori stanno diventando numerosi e quindi un metodo per conservarli è trasformarli in passata di pomodoro. Siccome mi piace sempre sperimentare e andare un po’ oltre i confini del tradizionale, ho preparato un “sugo pronto” a base di pomodoro fresco. Ho soffritto in padella alcune delle nostre belle cipolle rosse sinergiche in una padella, con olio evo e sale. Ho pulito i pomodori eliminando la parte più dura intorno al picciolo e poi li ho passati al frullatore con un po’ di sale, zucchero grezzo di canna per bilanciare l’acidità e le cipolle cotte ormai raffreddate. Ho controllato l’acidità con le cartine di tornasole. Dopo il corso HACCP preferisco rimanere sul sicuro e cioè 4ph per le conserve, più avanti acquisterò un piaccametro che è più preciso perché in effetti, al palato, la differenza tra 3,8 o 4 o 4,5 si sente e con le strisce non si riesce ad essere così precisi, perciò per sicurezza rimango su indici più bassi.
Ho sterilizzato barattolini e coperchi e ho messo il sugo a crudo dentro, poi ho fatto bollire i barattolini ben chiusi per 40 minuti. In questo modo il pomodoro cuoce con il calore della pastorizzazione e mantiene di più un profumo fresco invece di cuocere prima per far perdere l’acqua di vegetazione, nella mia salsa rimangono tutte le componenti del pomodoro, la buccia (finemente sminuzzata non si sente) e l’acqua di vegetazione, altrimenti che senso ha coltivare pomodori neri ricchi di antociani (concentrati soprattutto nella buccia) e poi buttare via le bucce, tra l’altro fonte di fibre!