serra orto sinergico

In questi giorni abbiamo montato la serra! Questo ci permetterà il prossimo anno di non avere più problemi per quanto riguarda le gelate tardive e di avere qualche raccolto anticipato. Sarà divertente provare a coltivare con il metodo sinergico-naturale anche in serra. A differenza dell'orto all'aperto questo non sarà con i bancali e la disposizione delle verdure sarà un pò meno "poetica" eliminando curve e fossi, in serra dobbiamo essere più razionali nella disposizione delle aree coltivabili e dei camminamenti per poter sfruttare al meglio ogni centimetro, in serra seguiremo una progettazione più permaculturale.

Tuttavia i caposaldi del metodo agronomico che abbiamo scelto saranno mantenuti:

- nessun utilizzo di diserbanti o pesticidi
- biodiversità e consociazioni, le verdure qui saranno a file ma le file saranno di specie diverse in modo da mantenere una certa varietà.
- il terreno sarà sempre coperto, con pacciamatura o con le stesse verdure
- il terreno una volta lavorato non sarà più compattato nè arato o fresato ma soltanto smosso in superficie per preparare i letti di semina

Un'altra cosa importante è che abbiamo creato dei solchi lungo i lati della serra su cui abbiamo fatto passare parte del telo per creare una specie di canalina per la raccolta dell'acqua. La superficie della serra può raccogliere in un anno fino a 96.000 litri di acqua che verranno convogliati, grazie alle canaline ad un piccolo invaso che verrà costruito sul lato nord della serra, quest'acqua servirà per l'irrigazione dell'orto e come area di "ristoro" per insetti e animali selvatici della zona. Visto che stiamo andando verso periodi sempre più siccitosi è di fondamentale importanza raccogliere l'acqua nei periodi invernali per poter avere delle riserve per l'estate.

Ci siamo posti il problema dell'impatto che poteva avere una serra, ovviamente il telo di copertura è in materiale plastico, ma abbiamo scelto un telo particolarmente resistente, più caro di quelli in uso comune per farlo durare più a lungo possibile. Alla nostra latitudine e dove è posizionato il nostro orto, questo è l'unico modo per poter fare una produzione professionale e sufficiente a soddisfare la clientela.

A noi non piace essere estremisti, una cosa per cui mi adopero molto è proprio riuscire a poter coniugare la produzione con tecniche innovative ed altamente utili per il mantenimento della fertilità del terreno e della biodiversità delle specie, è impegnativo e non semplice, ma questo è il nostro obiettivo perchè se riusciamo a dimostrare che è possibile allora non ci sarà proprio più nessuna scusa nel non seguire questo metodo o per lo meno nell'applicare alcuni dei suoi principi, primo fra tutti il non utilizzo di pesticidi e diserbanti.