chicco grano integrale antico gentilrosso

Oggi, nel nostro campo a La Morra di 1 ettaro,  abbiamo mietuto il grano antico gentilrosso, è stato molto emozionante forse perché il grano così come la farina e il pane hanno un valore simbolico, un significato atavico, sono alla base del sostentamento umano, sono alla base di culture millenarie, basti pensare alla religione cattolica nella quale la preghiera più importante recita "dacci oggi il nostro pane quotidiano", in quella ebraica, azimo, diventa il ricordo della fuga d'egitto ecc...

Diciamo subito che purtroppo quest'anno non è proprio un'annata da cereali le frequenti piogge alternate al sole hanno favorito la crescita abnorme delle infestanti e quindi i campi di grano biologico sono stati particolarmente attaccati, di conseguenza alla raccolta la presenza delle infestanti ha reso l'umidità del grano molto alta per questo motivo tutto il nostro raccolto è stato messo ad asciugare in un ambiente ventilato. Comunque nonostante questa problematica la produzione è stata ottima infatti l'autunno scorso abbiamo seminato 2 quintali di grano gentilrosso in un ettaro di superficie e quest'anno ne abbiamo raccolti 6.
Sono particolarmente contenta per il fatto di poter utilizzare una farina ottenuta dai nostri campi questo significa poter panificare o produrre pasta sia fresca che secca come prodotto agricolo trasformato.
Durante il corso di pastaio che ho fatto a Brescia all'inizio dell'anno , ho imparato a fare la pasta trafilata e mi piacerebbe proprio dare la possibilità ai miei clienti di assaporare la pasta corta fresca che è un qualcosa che qui al nord non siamo abituati a mangiare ma è veramente squisita. Essendo pasta fresca si può utilizzare il grano tenero e la si può fare anche con le uova, ovvero fusilli, rigatoni, tortiglioni, conchiglie ecc... ma non di grano duro essiccato ma di grano tenero antico e fresco!