per la quantità di liquido del carpione dovete basarvi sulla quantità di verdure, uova, carne o pesce che volete ricoprire.

ingredienti x 200gr di zucchine e 4 uova

300ml vino bianco
50ml aceto di mele (più o meno a seconda del vostro gusto)
80ml di acqua
una cipolla (facoltativa)
4 granelli di pepe
un mazzetto di salvia tagliata a striscioline
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
200gr di zucchine pulite
4 uova


tagliate le zucchine a fette alte 5mm per la lunghezza e fatele friggere fino a dorarle, salatele e mettetele nel contenitore dove verrà versato il crapione. Friggete 4 uova lasciando il tuorlo semiliquido. In alternativa cuocete le verdure e le uova nel forno. In un tegame mettete un filo d'olio e fate appassire la cipolla affettata sottilmente, quando è trasparente unite tutti i restanti ingredienti e portate a bollore, fate sobbollire 3 minuti e poi versate bollente sulle zucchine e le uova. Lasciate riposare un'intera notte in frigorifero e toglierlo dal frigo mezz'ora prima di servirlo. Oltre alle zucchine potete fare in carpione fettine sottili di petto di pollo o di tacchino o dei filetti di trota, carpa o tinca.

Questa è una ricetta per fare la crema tzatziki con i cetrioli carosello, quindi più digeribile e delicata

1 confezione di yogurt greco (scegliete voi se magro o intero)
1 carosello pelato e tagliato a cubetti grandi
1 ciuffetto di aneto
1 cucchiaino di limone
1 o 2 spicchi d'aglio
2 cucchiai di olio evo
sale e pepe


Se il carosello presenta dei semi troppo grandi eliminateli. Poi è supersemplicissimo, mettete tutti gli ingredienti in un bicchiere x frullare e frullate con il mixer ad immersione. E' ottima sui crostini o come accompagnamento a carne e pesce, provatela anche con i nachos.

Nella medicina popolare antica venivano utilizzate le foglie e le sommità fiorite della borragine, per abbassare febbre e calmare la tosse secca. Era nota anche come diuretico ed emolliente per i tessuti molli, in virtù delle mucillagini. Fin dall'antichità la pianta ha fama di svegliare gli spiriti vitali. Secondo Plinio "Un decotto di borragine allontana la tristezza e dà gioia di vivere".
Una ricetta molto semplice che permette di assaporare appieno tutto il gusto della borragine è facendone delle frittelle.

Ingredienti:

Per la pastella:
100 g di farina 00
1 cucchiaio di olio evo
140 ml di birra chiara freddissima
2 cucchiaini di succo di limone
olio per frittura

Foglie di borragine

Procedimento:

In una ciotola setacciare la farina, unire l’olio, la birra freddissima, il succo di limone e con lo sbattitore elettrico mescolare il tutto sino ad ottenere un composto liscio, senza grumi e ben amalgamato, se risultasse troppo densa si può aggiungere un cucchiaio di birra anche se è meglio avere una pastella densa per meglio avvolgere le foglie da friggere.
Lavare accuratamente le fogli e farle asciugare su un canovaccio pulito, poi immergerle nella pastella, far colare quella in eccesso e tuffare in olio a 180°C avendo cura di non affollare l’olio per non far scendere la sua temperatura.
Appena le frittelle saranno dorate vanno sgrondate su carta assorbente e salate.
Servitele ben calde e croccanti.

mazzetti di lavanda hidcote

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

1/2 litro d’acqua, 1/2 cipolla grande, 2 carote, sale q.b.
4 spighe di Lavanda lavate e asciugate
250 gr di riso Roma
25 gr di burro + una noce di burro
70 gr di Bra duro a cubetti
40 gr di Piemontino Val Grana grattuggiato

questa ricetta è per un filetto da 330gr, ma basta fare la proporzione per quantità diverse.

Ingredienti

per la salsa:
1 cucchiaio da tavola - senape
1 cucchiaio da tavola - aceto di mele
1 cucchiaino da tavola - zucchero
30 ml - olio di semi
un tuorlo d’uovo
aneto
sale

per il salmone marinato
330 gr - filetto di salmone
1 cucchiaio da tavola - sale
1 cucchiaio da tavola - zucchero
q.b. - pepe bianco
1 mazzetto - aneto

PREPARAZIONE DELLA SALSA

mescolare insieme tutti gli ingredienti incorporando l'olio a filo lentamente con l'aiuto di un mixer ad immersione, mixare finchè non si ottiene una consistenza tipo maionese ma più liquida.

MARINATURA DEL FILETTO

Il filetto di salmone non deve essere in tranci, nè in pezzi di filetto già tagliati, ma un filetto intero con la pelle, il sabato mattina al mercato di Piazza Cagnasso ad Alba c'è un ragazzo che ha un banchetto e vende trote e trote salmonate, se volete potete sostituire il salmone vero e proprio con un filetto di questi, almeno sono nostrani. Se lo comprate fresco e non congelato o decongelato, abbattetelo per qualche giorno in freezer prima di procedere.
In un contenitore posizionate abbondante aneto e sopra di esso una fetta di salmone, con la pelle verso il basso. Mettete altro aneto e, sopra, l’altra fetta di salmone, con la pelle verso l’alto e in “direzione opposta” alla fetta sottostante (la parte larga in corrispondenza della parte piccola e viceversa). Coprite con l’aneto rimanente.
Eliminate eventuali lische, tagliatelo in due e cospargetelo con sale, zucchero e pepe.
Mettete uno strato abbondante di aneto sul fondo di un contenitore, appogiateci uno dei due filetti con la pelle sull'aneto, poi metteteci sopra altro neto e l'altra fetta con la carne contro la carne dell'altro filetto, sulla pelle che sarà rivolta verso l'alto mettete altro aneto. Appogiate sul tutto un piatto, un vassoio o un tagliere con un peso sopra e ponetelo in frigo e lasciatecelo per 36-48 ore rigirandolo due volte al giorno ed eliminando il liquido prodotto.
Passate le ore necessarie si può tagliare a fettine sottili e servire con la salsa come accompagnamento.